- Ortodonzia tradizionale
L’ortodonzia tradizionale utilizza apparecchi fissi o mobili per correggere le malocclusioni e migliorare l’allineamento dentale.
Questa disciplina rappresenta una delle opzioni più consolidate nel campo odontoiatrico e viene utilizzata sia nei pazienti in crescita sia negli adulti, quando indicata sulla base della valutazione clinica.
Cos’è l’ortodonzia tradizionale
L’ortodonzia tradizionale si basa sull’utilizzo di apparecchi ortodontici fissi (brackets e fili) o apparecchi mobili, progettati per guidare i denti verso una posizione più funzionale.
I brackets possono essere metallici o in materiali estetici, mentre gli apparecchi mobili vengono utilizzati in situazioni specifiche o durante fasi intercettive.
La scelta tra apparecchio fisso e mobile dipende dalla malocclusione, dall’età del paziente e dalle valutazioni dell’ortodontista.
Come avviene il trattamento
Il percorso inizia con una visita ortodontica completa, comprensiva di fotografie cliniche, scannerizzazione digitale o impronte tradizionali, radiografie e analisi cefalometrica quando necessaria.
Sulla base dei dati raccolti viene elaborato uno studio del caso, che guida la scelta dell’apparecchio più adatto e definisce le fasi del trattamento.
Durante la terapia, sono previsti appuntamenti periodici per monitorare gli spostamenti dentali, regolare l’apparecchio e valutare l’evoluzione clinica.
La durata del trattamento varia in funzione della complessità del caso e delle caratteristiche individuali.
Quando può essere indicata
L’ortodonzia tradizionale può essere considerata in caso di:
- affollamento dentale di grado lieve, moderato o severo;
- malocclusioni scheletriche o dentali che richiedono movimenti complessi;
- deviazioni funzionali dell’occlusione;
- necessità di trattamento intercettivo nei pazienti in crescita;
correzioni difficili da ottenere con altre tecniche.
L’indicazione viene sempre stabilita dallo specialista dopo una valutazione clinica approfondita e dopo aver analizzato tutte le alternative disponibili.
Tecniche e strumenti utilizzati
Nei Centri Odontoiatrici CPS si utilizzano strumenti utili alla diagnosi e alla pianificazione ortodontica, tra cui:
- radiografie digitali e fotografie cliniche;
- scanner intraorale o impronte tradizionali, quando necessario;
- software per l’analisi ortodontica e lo studio cefalometrico;
- apparecchiature fisse e apparecchi mobili in base alle necessità del caso.
Queste tecnologie supportano la pianificazione terapeutica, senza sostituire la valutazione clinica dell’ortodontista.
Alternative terapeutiche
Quando l’ortodonzia tradizionale non risulta l’opzione più adatta, possono essere considerate:
- ortodonzia trasparente;
- dispositivi funzionali o intercettivi;
- trattamenti combinati ortodontici e gnatologici;
- riabilitazioni protesiche quando la malocclusione non può essere corretta solo con l’ortodonzia.
La scelta dell’alternativa dipende dal quadro clinico e dalle esigenze terapeutiche individuate durante la visita.
Le informazioni presenti in questa pagina hanno carattere divulgativo e non sostituiscono la visita odontoiatrica.
L’indicazione a un trattamento ortodontico viene definita esclusivamente dopo valutazione clinica individuale, diagnostica strumentale e raccolta del consenso informato.