I nostri servizi odontoiatrici
Nei centri CPS l’odontoiatria viene affrontata in modo completo, con percorsi che vanno dalla prevenzione ai trattamenti più complessi. Ogni intervento nasce da una visita accurata, durante la quale vengono valutate le condizioni della bocca, raccolta l’anamnesi e discusse le esigenze della persona.
I diversi servizi non sono “pacchetti standard”, ma strumenti che il team medico integra in piani di cura personalizzati, nel rispetto delle normative vigenti e della salute generale del paziente. L’obiettivo è costruire percorsi realistici, sostenibili e chiari, in cui ogni scelta terapeutica sia condivisa e inserita in un programma di controlli periodici e prevenzione.
Igiene e prevenzione
Igiene e prevenzione
L’igiene e la prevenzione rappresentano la base di ogni percorso odontoiatrico. Nei centri CPS le sedute di igiene professionale hanno lo scopo di rimuovere placca e tartaro, controllare lo stato delle gengive e intercettare precocemente eventuali problematiche. Durante la visita vengono fornite indicazioni personalizzate su spazzolamento, uso di strumenti interdentali e prodotti domiciliari più adatti.
La frequenza dei richiami viene definita in base al profilo di rischio di ciascun paziente (fumo, familiarità, presenza di impianti o protesi, storia di malattia parodontale). In questo modo l’igiene non è un trattamento isolato, ma parte di un programma di prevenzione continuativa, mirato a mantenere nel tempo la salute di denti e gengive e a ridurre la necessità di interventi più invasivi.
Impianti dentali
Impianti dentali
L’implantologia consente di sostituire uno o più denti mancanti tramite radici artificiali in titanio inserite nell’osso, sulle quali vengono fissate corone o protesi. Nei centri CPS questo percorso inizia sempre con un’attenta valutazione clinica e radiologica, che considera qualità e quantità di osso, condizioni gengivali, eventuali patologie sistemiche e abitudini del paziente.
Quando indicato, il piano di cura comprende una fase chirurgica, una fase protesica e un programma di mantenimento a lungo termine. In alcuni casi possono essere necessari interventi preliminari, come rigenerazioni ossee o trattamenti parodontali. Durante la visita vengono spiegati benefici attesi, alternative terapeutiche, possibili limiti e tempi di guarigione, così che la decisione sia consapevole e condivisa. I controlli periodici e l’igiene dedicata sono essenziali per preservare nel tempo la stabilità degli impianti.
Impianti zigomatici
Impianti zigomatici
Gli impianti zigomatici rappresentano una soluzione implantare avanzata che può essere presa in considerazione in casi selezionati di grave atrofia dell’osso mascellare, quando le tecniche convenzionali risultano difficili o non indicate. Si tratta di impianti più lunghi, ancorati all’osso zigomatico, che richiedono una pianificazione accurata e competenze specifiche.
Nei centri CPS la valutazione per impianti zigomatici prevede un inquadramento clinico completo, esami radiologici dedicati (come TAC) e un confronto approfondito con il paziente sulle alternative disponibili. Il percorso viene gestito in team, integrando fase chirurgica, riabilitazione protesica e controlli programmati.
Questa opzione non è adatta a tutti i casi, ma può offrire una possibilità riabilitativa in situazioni complesse, sempre nel rispetto delle condizioni generali di salute e delle aspettative realistiche della persona.
Protesi
Protesi
La protesi si occupa di sostituire denti mancanti o gravemente compromessi, ristabilendo funzione masticatoria ed equilibrio estetico. Nei centri CPS vengono utilizzate diverse soluzioni: protesi fisse su denti o impianti, protesi rimovibili parziali o totali, e combinazioni delle due. La scelta dipende da numero e posizione dei denti residui, qualità dei tessuti di supporto, condizioni generali e preferenze del paziente.
Ogni riabilitazione inizia con una diagnosi accurata, rilevazioni di impronte (anche digitali quando indicato), fotografie ed eventuali esami radiologici. Il paziente viene coinvolto nella definizione di forma, colore e gestione delle fasi intermedie. La protesi viene poi inserita in un programma di controlli, adattamenti e igiene mirata, con l’obiettivo di favorire un uso confortevole e una buona integrazione nella vita quotidiana.
Ortodonzia trasparente
Ortodonzia trasparente
L’ortodonzia trasparente utilizza allineatori rimovibili in materiale plastico, realizzati su misura, per spostare gradualmente i denti verso una posizione più equilibrata. Nei centri CPS questa soluzione viene proposta dopo uno studio ortodontico completo, che include visita clinica, fotografie, impronte (tradizionali o digitali) e radiografie.
Non tutti i casi sono adatti agli allineatori; per questo il medico valuta attentamente tipo di malocclusione, obiettivi raggiungibili e grado di collaborazione richiesto. Il paziente riceve una sequenza di mascherine da indossare per molte ore al giorno, con controlli periodici per verificare l’andamento della terapia.
Vengono spiegate con chiarezza tempistiche indicative, necessità di eventuali rifiniture e importanza della fase di contenzione finale, fondamentale per mantenere nel tempo i risultati ottenuti.
Ortodonzia
Ortodonzia
L’ortodonzia tradizionale si occupa di correggere la posizione dei denti e i rapporti tra le arcate, con beneficio sia estetico sia funzionale. Nei centri CPS vengono utilizzati apparecchi fissi con attacchi di diversa tipologia, dispositivi mobili e, quando indicato, apparecchi intercettivi per i bambini in crescita.
Il percorso inizia con uno studio del caso approfondito: visita, fotografie, impronte o scansioni digitali e indagini radiologiche. Sulla base di queste informazioni il medico elabora un piano personalizzato, che definisce obiettivi realistici, tempi stimati e modalità di collaborazione richieste al paziente.
Durante la terapia sono previsti controlli con cadenza regolare per attivazioni, verifiche e eventuali aggiustamenti. Al termine del trattamento viene programmata una fase di contenzione, con dispositivi dedicati, per stabilizzare nel tempo la nuova posizione dei denti.
Conservativa
Conservativa
L’odontoiatria conservativa si occupa del trattamento delle lesioni cariose e della ricostruzione di parti di dente danneggiate, con l’obiettivo di preservare il più possibile il tessuto sano. Nei centri CPS vengono utilizzati materiali compositi di ultima generazione, scelti in base alla zona da trattare (denti anteriori o posteriori) e alle esigenze funzionali.
Prima dell’intervento, il medico valuta estensione della carie, vitalità del dente ed eventuale necessità di approfondimenti diagnostici. La cavità viene poi ripulita e ricostruita con tecniche adesive, che permettono un’integrazione estetica e funzionale accurata.
Il paziente riceve indicazioni sui controlli necessari e sulle abitudini di igiene utili a prevenire nuove lesioni. In alcuni casi possono essere programmati richiami ravvicinati per monitorare l’evoluzione di situazioni considerate a rischio.
Endodonzia
Endodonzia
L’endodonzia si occupa del trattamento dell’interno del dente (polpa e canali radicolari) quando questi tessuti risultano compromessi da carie profonde, traumi o altre cause. Nei centri CPS il trattamento endodontico viene eseguito con strumenti e tecniche dedicate, con l’obiettivo di rimuovere il tessuto infiammato o infetto, disinfettare i canali e sigillarli in modo tridimensionale.
Il percorso parte da una diagnosi accurata, che comprende visita, radiografie e, quando necessario, test specifici. Durante la terapia il medico spiega le varie fasi, i possibili sintomi transitori e la necessità di ricostruzioni protettive successive (come intarsi o corone) per preservare il dente nel tempo.
Sono previsti controlli clinici e radiologici a distanza di tempo per verificare la stabilità della guarigione e intercettare eventuali variazioni del quadro.
Parodontologia
Parodontologia
La parodontologia si occupa dei tessuti di supporto del dente: gengiva, legamento parodontale e osso. La malattia parodontale (talvolta chiamata “piorrea”) può portare nel tempo a retrazioni gengivali, mobilità dentaria e perdita degli elementi, spesso con sintomi iniziali poco evidenti.
Nei centri CPS la valutazione parodontale prevede visita, sondaggio delle tasche, radiografie mirate e analisi dei fattori di rischio (come fumo, familiarità, condizioni sistemiche). In base al quadro vengono proposti trattamenti non chirurgici (igiene approfondita, levigature radicolari, istruzioni specifiche di igiene) e, quando necessario, interventi chirurgici mirati.
Il successo del percorso dipende molto dalla collaborazione del paziente e da un programma di mantenimento personalizzato, con richiami cadenzati per controlli clinici e sedute di supporto.
Gnatologia
Gnatologia
La gnatologia si occupa dei rapporti tra denti, muscoli masticatori e articolazioni temporo-mandibolari. Disturbi come dolori muscolari, rumori articolari, difficoltà di apertura o chiusura, cefalee di origine occlusale richiedono un inquadramento gnatologico specifico.
Nei centri CPS la visita gnatologica comprende valutazione clinica, analisi dei movimenti mandibolari, esame dell’occlusione ed eventuali approfondimenti strumentali. A seconda del quadro possono essere proposti bite, esercizi mirati, modifiche protesiche o ortodontiche, talvolta in collaborazione con altri specialisti.
L’obiettivo è individuare soluzioni che riducano sovraccarichi e sintomi, inserendo il trattamento in un percorso globale che consideri postura, abitudini quotidiane e eventuali fattori di stress.
Pedodonzia
Pedodonzia
La pedodonzia è l’odontoiatria dedicata ai bambini e agli adolescenti. Nei centri CPS il percorso del piccolo paziente inizia con una prima visita mirata alla prevenzione, alla diagnosi precoce di eventuali problemi e alla creazione di un rapporto di fiducia con il team.
Le sedute sono pensate per essere il più possibile graduali e rispettose dei tempi del bambino. Vengono spiegate in modo semplice le corrette abitudini di igiene, l’importanza dell’alimentazione e dei controlli periodici. Quando necessari, trattamenti conservativi, sigillature o terapie intercettive vengono programmati in modo personalizzato, con particolare attenzione al comfort del piccolo paziente.
L’obiettivo è accompagnare la crescita con un approccio educativo, riducendo il rischio di problematiche future e favorendo una buona familiarità con lo studio dentistico.
Bite
Bite
Il bite è un dispositivo rimovibile, solitamente in resina, che viene realizzato su misura per essere applicato sui denti, di norma nelle ore notturne. Può essere indicato, dopo un’adeguata diagnosi, in caso di bruxismo, serramento, disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare o sovraccarichi occlusali.
Nei centri CPS il percorso prevede una valutazione gnatologica, rilevazione di impronte o scansioni digitali e progettazione personalizzata del dispositivo. Una volta consegnato, il bite viene controllato e, se necessario, ritoccato nel tempo per adattarsi all’evoluzione del quadro clinico.
Il paziente riceve indicazioni precise su modalità e tempi di utilizzo, oltre che sull’importanza dei controlli periodici per verificarne l’efficacia e lo stato di usura.
TAC
TAC
La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) in ambito odontoiatrico permette di ottenere immagini tridimensionali delle strutture ossee di mascella e mandibola, utile in particolare per implantologia, chirurgia orale, valutazioni endodontiche complesse e analisi di elementi inclusi.
Nei centri CPS l’esame viene richiesto solo quando realmente necessario, dopo una valutazione clinica che ne giustifichi l’utilità. Prima dell’esecuzione vengono spiegate modalità, tempi e dose radiogena, nel rispetto dei principi di radioprotezione.
Le immagini TAC consentono una pianificazione più precisa di molti interventi, favorendo la valutazione dei rapporti con strutture delicate e la scelta delle soluzioni più adatte. I risultati vengono integrati nella cartella clinica e discussi con il paziente nell’ambito del piano di cura complessivo.
Elettromiografo
Elettromiografo
L’elettromiografia di superficie in ambito odontoiatrico è un esame che consente di registrare l’attività dei muscoli masticatori in diverse condizioni (riposo, serramento, deglutizione). Nei centri CPS può essere utilizzata, quando indicato, come supporto nella valutazione gnatologica e occlusale.
L’esame prevede l’applicazione di piccoli elettrodi sulla cute, senza procedure invasive. I tracciati ottenuti vengono interpretati dal medico in relazione alla storia clinica, all’esame obiettivo e ad eventuali altri accertamenti.
L’elettromiografia non sostituisce la visita, ma rappresenta uno strumento aggiuntivo per comprendere meglio il funzionamento del sistema masticatorio e orientare, se necessario, terapie come bite, riabilitazioni protesiche o trattamenti ortodontici.
Impronte digitali
Impronte digitali
Le impronte digitali vengono rilevate tramite scanner intraorale, uno strumento che acquisisce immagini in tempo reale dell’arcata dentale e le trasforma in modelli tridimensionali. Nei centri CPS questa tecnologia viene utilizzata, quando indicato, per protesi, ortodonzia e altre riabilitazioni, riducendo l’uso di materiali da impronta tradizionali.
Lo scanning è generalmente ben tollerato e permette al paziente di visualizzare sul monitor la propria situazione orale. I file digitali possono essere inviati direttamente ai laboratori odontotecnici, favorendo una comunicazione più rapida e precisa.
Le impronte digitali si inseriscono così in un flusso di lavoro che integra clinica e tecnologia, mantenendo come riferimento la diagnosi e il piano di cura personalizzato.
Chirurgia orale
Chirurgia orale
La chirurgia orale comprende estrazioni dentarie semplici o complesse, rimozione di residui radicolari, gestione di elementi inclusi, piccoli interventi su tessuti molli e altre procedure mirate. Nei centri CPS questi trattamenti vengono programmati dopo una valutazione clinica e radiologica accurata, che considera anche anamnesi medica e terapie in corso.
Durante la visita pre-operatoria vengono spiegate le fasi dell’intervento, le accortezze da seguire prima e dopo la procedura e i possibili disagi transitori. Quando necessario, si valutano eventuali collaborazioni con altri specialisti o esami aggiuntivi.
Il post-operatorio viene seguito con indicazioni scritte e controlli dedicati, così da monitorare la guarigione e intervenire tempestivamente in caso di necessità.
Chirurgia piezoelettrica
Chirurgia piezoelettrica
La chirurgia piezoelettrica utilizza strumenti che sfruttano microvibrazioni ultrasoniche per effettuare tagli selettivi sull’osso, preservando maggiormente i tessuti molli circostanti. Nei centri CPS questa tecnologia può essere impiegata, quando indicato, in implantologia, chirurgia parodontale e altri interventi di chirurgia orale.
La scelta dell’approccio piezoelettrico viene effettuata dal medico in base al tipo di intervento, alle caratteristiche anatomiche e agli obiettivi del trattamento. Durante la visita vengono illustrate le differenze rispetto alle tecniche convenzionali, i potenziali vantaggi e i limiti, inserendo sempre la procedura in un piano di cura complessivo.
Come per ogni atto chirurgico, sono previste istruzioni post-operatorie e controlli programmati per seguire l’evoluzione della guarigione.
Chirurgia laser
Chirurgia laser
La chirurgia laser in odontoiatria utilizza fasci di luce concentrata per intervenire su tessuti molli e, in alcuni casi, come supporto in specifiche procedure. Nei centri CPS il laser viene impiegato solo quando indicato, ad esempio per piccoli interventi gengivali, gestione di alcune lesioni o supporto alla terapia parodontale, sempre nell’ambito di protocolli definiti.
Prima del trattamento il medico valuta attentamente il quadro clinico e spiega finalità, modalità operative, possibili sensazioni e tempi di recupero. La scelta del laser non sostituisce la diagnosi, ma rappresenta uno strumento in più a disposizione del team.
Il paziente viene seguito anche nel post-trattamento, con indicazioni personalizzate e controlli programmati, integrando l’intervento laser con le altre fasi del percorso di cura.
Cosa ti offriamo
Approccio multidisciplinare
Odontoiatri con competenze diverse collaborano per costruire piani di cura completi e personalizzati.
Tecnologie digitali
Radiografie digitali, scanner intraorale e sistemi 3D per diagnosi e pianificazione più accurate.
Attenzione al paziente
Accoglienza e spiegazioni chiare in ogni fase del percorso, con ambienti pensati per il benessere del paziente.
Prevenzione e mantenimento
Programmi di igiene e richiami periodici per preservare la salute orale e la stabilità dei risultati clinici.